Casa è dall’altra parte del mare.
Qui è dove finisce il nostro viaggio
ISTANBUL. Tra due continenti e cento vite.
Il caos che ti resta addosso
SAFRANBOLU. Tra il profumo dei fichi e il rumore del Bosforo.
Profumi , colori e sensazioni che non si dimenticano
LA STESSA STRADA. ALTRI OCCHI..
Quando i posti sono gli stessi , ma sei diverso tu.
LA D915 PUÒ ASPETTARE.. BENVENUTI AD ANI.
Di border sperduti, acqua a secchiate e città che non ti aspetti…
TIBLISI.
Contrasti e magia in una città che si mostra esattamente per com’è … meravigliosa.
La strada del ritorno… Parte 2 ( da Aralsk a Vladikavkaz)
Capacità di adattamento e poliziotti corrotti.
La strada del ritorno.
Le moto puntate verso ovest… si torna a casa.
KHIVA.
La più bella e la più deludente
BUKHARA.
La contrattazione come modo di entrare nella vita delle persone e gesti antichi tramandati da secoli
SAMARCANDA.
Samarcanda non è l’arrivo…ma la consapevolezza del valore del viaggio
Giorno 19… Le strade che portano a Samarcanda.
Tutti i chilometri fatti fin’ora , portano qui.
Song-kul: il luogo che ci ha rimessi al nostro posto.
La commozione non ha confini
Kirghizistan, ovvero il posto che non sapevo di aspettare da una vita.
Qui è dove inizia la meraviglia.
Dopo 12 giorni, la prima sosta: Turkistan , una tappa che profuma di oriente e spiritualità
Ci fermiamo A Turkistan
GIORNI 8 e 9 : da Atyrau ad Aralsk. 1200km e ( quasi ) non sentirli 😅
La strada per il paradiso è lastricata di buche
A una settimana dalla partenza, 4700km e 6 stati attraversati ..
Riflessioni a 7 giorni e a 4700 km da casa
Giorno 6– Benvenuti in Russia. O forse no.
Il disagio del border russo
Giorni 4 e 5 da Çorlu a Stepasminda, passando per la Turchia, la Georgia… E un pezzo di me che è rimasto indietro.
A 15km dalla Russia inizia il vero viaggio
670 km tra ossigeno e asfalto rovente . Attraversiamo due confini : Bulgaria e Turchia.
Giorno 3 . Entriamo in Turchia